Vorrei citare alcuni passi di un articolo apparto oggi, Sabato 22 agosto 2009, sul GdP, che tratta della sicurezza negli stadi.
"All'estero la lotta contro la violenza nel contesto di avvenimenti sportivi è nettamente più efficacie che in Svizzera. Ciò è dovuto ad una maggiore severità nonché a una collaborazione meglio strutturata fra autorità e operativi sportivi."
E questo passi ancora.
I club sportivi e le autorità dedicano paracchio tempo e denaro per identificare e punire chi vìola le legge e i regolamenti degli stadi, ha spiegato la consigliera di Stato sangallese Karin Keller-Sutter, vicepresidente della CDCGP(Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia).
Bhe, carissima Karin, prima di guardare agli altri paesi, alle altre società e pontificare su quello che c'è e che non c'è da fare, guarda in casa tua, perché l'ultima ed unica volta che l FCSG è venuto a Bellinzona,i tifosi hanno creato una montagna di problemi, e una motagna di danni materiali all'ACB e alla città.
Fra le varie misure efficaci da segnalare: divieto generale dell'acool nei dintorni dello stadio e nel settore visitatori; tifosi ubriachi immediatamente messi un guardina, a prescindere dal loro comportamento; i gentirori dei giovani che hanno consumato alcolici devono prendere in consegna i figli; insulti a giocatori e tifosi vietati; chi contravviene ai regolamenti è sanzionato con multe fino a 5mila euro e con divieti di accesso ai campi sportivi nazionali.
Ma stiamo dando fuori di matto o cosa?! Un padre che deve andare a prendere il figlio ubriaco allo stadio? Insulti vietati? Divieto di distribuire alcool agli ospiti? Perché solo gli ospiti poi?
Ma questo è davvero ancora calcio o no?