http://ticinonews.ch/articolo.aspx?id=174640&rubrica=2La Arco, che vuole realizzare uno stadio a Sant'Antonino, sarebbe disposta a finanziare l'ACB come ha fatto con il Thun
L’idea iniziale della Arco Real Estate Development SA era di realizzare un centro per il fai da te a Sant’Antonino. Poi è passata al progetto dello stadio per l’AC Bellinzona. Ora è disposta pure a finanziare la società di Giulini.
“L’idea iniziale era quella di realizzare un centro per il fai da te, ma poi abbiamo cambiato idea”, osserva Ferdinand Locher della Arco dalle colonne del Giornale del Popolo. E visto che la società ha già realizzato lo stadio a Thun iniettando 4 milioni di franchi nelle casse della squadra, potrebbe finanziare anche la squadra granata. “Potremmo fare lo stesso con l’ACB - dichiara Locher – anche se in questo momento la cosa della quale ha più bisogno è lo stadio”. E proprio per questo motivo la società vodese ha deciso di rivedere radicalmente il suo progetto iniziale che prevedeva un centro fai da te a Sant’Antonino. Ora infatti vorrebbe realizzare uno stadio con 10’500 posti, un albergo con 124 camere, centri commerciali e parcheggi. Per un investimento di 150 milioni di franchi.
“Abbiamo acquistato i terreni nel 2005 – prosegue Locher -. E nei mesi scorsi abbiamo contattato sia il comune sia il Cantone per verificarne l’attualità e non sono emersi problemi insormontabili”. E proprio lunedì il Municipio di Sant’Antonino ha discusso del progetto per il nuovo stadio. In un comunicato, l’Esecutivo dichiara: “Nella zona commerciale vige una pianificazione cantonale che non permette attualmente il rilascio di licenze edilizie per la creazione di grandi generatori di traffico”. L’obiettivo è quello di “sviluppare le zone commerciali, garantendo buone condizioni di accessibilità e buona qualità ambientale”. Quindi il Municipio “qualora dovesse essere presentata una domanda di costruzione per uno stadio, la valuterà seguendo l’usuale iter”.
“Le prime valutazioni sono stimolanti – termina Locher dalle colonne del GdP – e intendiamo andare avanti”. Difatti sono già diverse catene commerciali interessate al progetto della società vodese, ad iniziare dalla Hornbach, Media Markt che vorrebbe insediarsi nel Sopraceneri e dalla Migros.
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