da prendere con le pinze vista la fonte.
Stadio ACB: Castione a un passo
Cantone, comune, promotori e società vicinissimi ad un accordo. Ecco tutti i retroscena
I tifosi del Bellinzona incrocino le dita. Perché questa volta lo stadio è a un passo. Vicinissimo. Ovvio, in questi casi la prudenza è d’obbligo e finché non è tutto nero su bianco, meglio non esultare. Ma la svolta che vi raccontiamo oggi pare davvero decisiva.
Sgombriamo subito il campo dai dubbi: non si tratta di Bellarena, il progetto che prevedeva l’edificazione dello stadio in via Tatti. E nemmeno di Sant’Antonino, l’ultima ipotesi emersa nelle scorse settimane. Il nuovo stadio del Bellinzona dovrebbe infatti sorgere, in quest’area di Arbedo Castione.
Nelle scorse settimane ci sono stati diversi incontri importanti, ai massimi livelli. Attorno a un tavolo si sono seduti il direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori, i promotori, la cordata De Dea-Delcò, il presidente del Bellinzona Gabriele Giulini, accompagnato dal suo legale Fabio Abate. Coinvolto nelle trattative, ovviamente, anche il Municipio di Arbedo-Castione. Il sindaco Luigi De Carli conferma la concretezza della notizia, ma precisa che prima della fumata bianca, mancano ancora un paio di incontri per approfondire definitivamente il progetto. Anche il Dipartimento del territorio, secondo nostre indiscrezioni, sembra orientato a dare l’ok al progetto Castione. E da un punto di vista finanziario, ci sono già diversi milioni a disposizione del progetto. E altri privati – si fa per esempio il nome di Coop - sono pronti a fare la loro parte nel progetto. Un’altra conferma giunge dal coordinatore dei verdi Sergio Savoia che per primo, la scorsa estate, aveva parlato di un’ipotesi stadio a Castione.
“A quanto ne so l’ipotesi dovrebbe diventare realtà ed essere annunciata in quanto tale nei prossimi giorni dai promotori”.
E Savoia, grande avversario del progetto Bellarena, questa volta si dice pronto al compromesso. “A Castione la situazione è diversa rispetto a via Tatti. E non vedo perché dovrei contestare uno stadio in quella zona. Sia chiaro: nessuna cambiale in bianco, ma mi sembra di poter dire che sull’ipotesi dello stadio a Castione si possa davvero ragionare, anche perché i promotori stanno cercando di fare le cose per bene. Al contrario dell’ipotesi fantascientifica dello stadio in via Tatti”.