CALCIO
Gabriele Gendotti: "Ci hanno regalato un successo con il cuore"
Fantastica accoglienza al Centro sportivo di Tenero per i tre campioni del mondo ticinesi rientrati dalla Nigeria con la selezione rossocrociata Under 17. "Questo pubblico ci fa capire cosa abbiamo vinto"
TENERO – Familiari, amici, tifosi e tanti ragazzini. La palestra del Centro sportivo era gremita per accogliere i tre campioni del mondo Under 17 del Team Ticino. “Ci avete regalato forti emozioni con lo spirito, la mente e il cuore – ha dichiarato il presidente del Consiglio di Stato Gabriele Gendotti – e il vostro senso di responsabilità sarà un aiuto alla promozione del nostro sport e della scuola per talenti di Tenero”.
Bruno Martignoni, Matteo Tosetti e Igor Mijatovic sono stati acclamati dagli oltre 600 presenti, fra i quali i loro compagni di squadra ticinesi, tutti felicissimi di ritrovarli. “Questa fantastica accoglienza – ha detto Tosetti – ci aiuta a realizzare quanto abbiamo raggiunto, perché finora sembrava un sogno. Anche se ho giocato poco, sono orgoglioso di far parte di questo gruppo e considero l’esperienza straordinaria anche dal punto di vista umano”.
Pure per Igor Mijatovic, schierato a tratti, è stato un Mondiale da incorniciare. “Ho vissuto un’emozione intensissima che mi ha dato tanta forza e ritorno sereno alla realtà del Team Ticino, in attesa di valutare qualche eventuale offerta”.
Bruno Martignoni, il titolare che si è rasato i capelli a zero per scommessa, spiega proprio il suo nuovo look. “Avevo detto che se avanzavamo, facevo la pelata e sono stato di parola perché i risultati positivi continuavano ad aumentare. Il clima era difficile, ma dopo la rimonta con il Giappone abbiamo capito che potevamo andare lontano. Il mio gol contro la Colombia? Non chiedetemi niente, non mi rendo conto ancora adesso come ho fatto a segnarlo…”.
I tre ragazzi, che domani partiranno per Berna per affrontare lo Young Boys in campionato con il Team Ticino di Davide Morandi, non pensano troppo al loro futuro: “Restiamo coi piedi per terra perché non vogliamo bruciare le tappe, valuteremo eventuali offerte con le nostre famiglie”.
Visibilmente emozionato anche Augusto Chicherio, presidente del Team Ticino. “Questo successo dei nostri ragazzi ripaga coloro che lavorano nella formazione e danno un’incredibile motivazione a tutto il movimento”.
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