Esultare senza spogliarsi? Si può: ecco Maoulida
L'attaccante del Lens, invece di togliersi la maglia (rischiando quindi l'ammonizione), saluta i suoi gol mostrando messaggi scritti su nastri di stoffa. Per sua sfortuna segna raramente...
Quando segna niente streap-tease, né gesti plateali. A Toifilou Maoulida, attaccante del Lens, è venuta in mente un’idea alternativa, anche per evitare scomode ammonizioni. L’attaccante del Lens sfoggia da oltre quattro anni un nastro di stoffa dove scrive le dediche dei suoi gol. I destinatari sono familiari, parenti, allenatori, compagni di squadra infortunati, amici e spesso i suoi tifosi dell’isola di Mayotte di cui è originario. Messaggi brevi da mostrare alle telecamere, diventati segno di riconoscimento dell’attaccante ammiratore di Ronaldo.
GIROVAGO — La prima fu dedicata all’allenatore che lo portò a Marsiglia, Jean Fernandez - oggi alla guida dell’Auxerre – che in quel periodo era ricoverato in ospedale. “Fu un modo per ringraziarlo, ma anche per evitare i cartellini gialli” spiegò Maoulida che però non è mai riuscito ad imporsi veramente nel giro che conta. A 30 anni, il francese ha giocato in sette squadre. Da tre anni gioca al Lens, dove l’anno scorso ha segnato 13 gol, in serie B. Poco importa, Maoulida ha comunque trovato il modo per diventare famoso facendo notare i suoi (rari) gol. L’ultimo l’ha segnato proprio al Nizza, ieri.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Ligue1/13-12-2009/esultare-senza-spogliarsi-602310667001.shtmlQuesta si che è una trovata

Se conoscete qualcun altro che propone delle divertenti trovate per esultare postate
